Dichiarazione ambientale |
| Urgente la proroga della modulistica Nota congiunta di Confcommercio, Casartigiani, Cna, Confartigianato e Confesercenti: oltre 500mila imprese rischiano pesanti sanzioni per la mancanza del nuovo modello. Gli adempimenti scadono il prossimo 30 aprile. “Oltre 500mila imprese italiane, piccole medie e grandi, rischiano di non poter effettuare gli adempimenti ambientali attraverso il cosiddetto MUD (modello unico di dichiarazione ambientale), in scadenza il prossimo 30 aprile, in quanto il nuovo modello non è ancora disponibile. Una situazione paradossale e dannosa per le imprese che, peraltro, non possono nemmeno utilizzare il vecchio modello non più efficace”: è quanto denunciano in una nota congiunta Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. rapidamente diffuso il nuovo modello – continuano le cinque organizzazioni - a pochi giorni dalla scadenza sarebbe di fatto impossibile utilizzarlo per la complessità della sua articolazione e per l’elevato numero di informazioni in molti casi non ancora note alle imprese. È quindi urgente una proroga dell’utilizzo della modulistica già adottata nel 2009, una misura semplice e di assoluto buon senso ma indispensabile per scongiurare il rischio di pesanti ed ingiuste sanzioni nei confronti delle imprese”. “Per questi motivi – conclude la nota – auspichiamo che il Governo, tenendo conto anche dell’impegno del ministro Prestigiacomo che ha già portato all’attenzione dell’Esecutivo il problema, giunga ad una soluzione rapida e collegiale per eliminare questa situazione di incertezza e di estrema gravità per le pmi”. |
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Data: 26/04/2010 |
Fonte: UFFICIO STAMPA |
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