COMMERCIO
    Sostegno per il commercio tradizionale, i pubblici esercizi e l’artigianato di servizio

Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Modena propone agevolazioni sull’esempio del Comune di Cessalto (TV)

Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Modena, convoca gli Organi Dirigenti per presentare e promuovere un organico intervento a sostegno delle imprese della distribuzione, dei pubblici esercizi e dell’artigianato di servizio.

La funzione essenziale del commercio tradizionale di piccole dimensioni e dei pubblici esercizi che ancora punteggiano le nostre città, non può essere compromessa dalla sfavorevole congiuntura economica.

È quanto afferma Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Modena, suggerendo alle Amministrazioni Comunali interventi concreti di defiscalizzazione, al fine di mantenere l’insostituibile servizio anche sociale che rendono alle comunità comunali, il piccolo commercio, i pubblici esercizi e l’artigianato di servizio.

La proposta di Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Modena, manifesta caratteristiche di immediata applicazione proprio perché ispirata all’esempio pratico proveniente dal Comune di Cessalto in provincia di Treviso, dove il Sindaco Giovanni Artico ha ritenuto necessario dare sostegno alle PMI sul territorio comunale.

È convinzione di Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Modena che le piccole e medie imprese di Modena e provincia, rispecchino in pieno queste caratteristiche positive, meritando le medesime attenzioni che sono state positivamente riconosciute dal comune di Cessalto.

L’iniziativa concerne specifici interventi agevolativi, della durata di 2 anni e dell’importo complessivo di 20.000 Euro (questo nel comune di Cessalto) riguardanti ICI (Imposta Comunale sugli Immobili); TOSAP (Tassa Occupazione Suolo e Aree Pubbliche) ; ICP (Imposta Comunale sulla Pubblicità). La richiesta di misure di sostegno riguarda strettamente l’attività di dimensioni inferiori ai 150 metri quadri, del commercio, dei pubblici esercizi e dell’artigianato di servizio. Imprese che evidenziano ben più di una caratteristica positiva di cui beneficiano le città e i paesi.

È infatti fuor di dubbio che queste piccole e medie imprese esprimano, per il nostro territorio, le seguenti positività:
si integrano con gli aspetti culturali, monumentali e naturalistici dei centri abitati richiamando e trattenendo cittadini e visitatori nei luoghi dove svolgono la propria attività;
distribuiscono beni, adempiono alla somministrazione di cibo e bevande e prestano servizi alla persona diffondendo socialità e promuovendo incontri e scambi tra la gente;
in molti casi, come nei centri storici e nelle frazioni assicurano il servizio distributivo alle categorie meno favorite;
con la loro presenza e la frequentazione dei luoghi che ne deriva, frenano la diffusione della piccola delinquenza nelle strade e nei quartieri.

Il momento economico difficile che stiamo attraversando, del quale una delle conseguenze è una drastica riduzione dei consumi, mette in serie difficoltà una cospicua parte di piccole e medie imprese di questi settori, ponendone in forse la stessa sopravvivenza e mettendo a rischio paesi e città che si troverebbero impoverite di una componente essenziale per il benessere della loro comunità.

Tenuto conto di questi aspetti, Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Modena, avanza dunque un’organica proposta di intervento a sostegno delle imprese della distribuzione, dei pubblici esercizi e dell’artigianato di servizio.

Le proposte sono rivolte in particolare ai Sindaci dei comuni di dimensioni medio piccole, ma non va dimenticato quanto preziosa risulti, in particolare nei centri storici, la presenza delle piccole e medie imprese commerciali, di somministrazione e di artigianato di servizio, anche nei Comuni più grandi.

Si tratta di imprese che, al pari di quelle attive nei comuni più piccoli, soffrono le conseguenze della sfavorevole congiuntura economica.

In particolare si richiama la necessità di interventi di sostegno per quelle imprese che si trovano coinvolte in lavori di manutenzione alle infrastrutture cittadine. Lavori necessari, ma non per questo meno dannosi per chi si trova a svolgere l’attività in tratti di strada di fatto non frequentabili dai cittadini – clienti. Un grido d’allarme di Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Modena, rivolto agli Amministratori, nell’interesse delle PMI e a vantaggio della cittadinanza.

Data: 20/05/2010
Fonte: UFFICIO STAMPA
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