Bando GAL ‘Sviluppo e qualificazione degli esercizi polifunzionali’

/Bando GAL ‘Sviluppo e qualificazione degli esercizi polifunzionali’

Aperto, fino al 26 gennaio 2018, il bando GAL ‘Sviluppo e qualificazione degli esercizi polifunzionali’, che mette a disposizione delle imprese un plafond pari a 200.000 euro e la possibilità di finanziare gli interventi fino al 50% della spesa.

Beneficiari
Possono essere beneficiari del bando le microimprese che intendono diventare esercizio polifunzionale o quelle che lo sono e che intendono implementare i servizi offerti. Ai fini del bando, si definisce esercizio polifunzionale un esercizio nel quale l’attività commerciale e/o l’attività artigianale è associata a quella di pubblico esercizio secondo le seguenti specifiche:

  • Attività di pubblico esercizio limitatamente ai seguenti settori della classificazione delle attività economiche, ATECO 2007:
    – 56.10.11 Ristorazione con somministrazione – attività degli esercizi di ristoranti, fast-food, rosticcerie, friggitorie, pizzerie eccetera, che dispongono di posti a sedere – attività degli esercizi di birrerie, pub, enoteche ed altri esercizi simili con cucina
    – 56.30.00 Bar e altri esercizi simili senza cucina – bar – pub – birrerie – caffetterie – enoteche (sono escluse: commercio al dettaglio di bevande, commercio al dettaglio di bevande attraverso distributori automatici).
  • Attività artigianale, limitatamente ai seguenti settori della classificazione delle attività economiche, ATECO 2007:
    – 10.7 Produzione di prodotti da forno e farinacei
    – 10.8 Produzione di altri prodotti alimentari.
  • Attività commerciale, limitatamente ai seguenti settori della classificazione delle attività economiche, ATECO 2007:
    – 47.11.40 Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari – esercizi di vendita al dettaglio in sede fissa che attuano la vendita di prodotti quasi esclusivamente alimentari su una superficie normalmente fino a 400 mq
    – 47.24.10 Commercio al dettaglio di pane – inclusa la vendita diretta al pubblico effettuata dai laboratori di panificazione in una sede diversa da quella della produzione
    – 47.26.00 Commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie) – commercio al dettaglio di tabacco – commercio al dettaglio di prodotti del tabacco
    – 47.62.10 Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
    – 47.64.10 Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero – commercio al dettaglio di articoli sportivi, attrezzi da pesca, articoli da campeggio e biciclette.

Spese ammissibili:

  • spese per opere edili, murarie e impiantistiche relative ai locali destinati unicamente alla destinazione polifunzionale;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, finiture, arredi e dotazioni informatiche;
  • acquisto di software e relative licenze d’uso, funzionali all’attività, compresi la realizzazione dei siti internet fino al 5% dell’ammontare complessivo dell’investimento;
  • spese generali e tecniche, nel limite massimo del 10% delle spese di cui ai punti precedenti.

Entità del contributo:

50% della spesa ammissibile, in regime “de minimis. Il piano di investimenti dovrà prevedere un importo minimo di spesa ammissibile pari a 10.000 euro ed un importo massimo pari a 40.000 euro.

Le domande dei bandi sono curate da un pool di esperti (Stefano Gelmuzzi, Luca Ascari e Riccardo Verucchi), attivabile previo contatto con le sedi di Pavullo (059 7364611), Pievepelago (059 7364731), Serramazzoni (059 7364751), Sestola (059 7364751), Zocca (059 7364111), Sassuolo (059 7364651).

2017-10-10T11:18:37+00:00 ottobre 5th, 2017|Categories: News, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Sassuolo, Sestola, Turismo, Zocca|
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