E’ stato raggiunto l’accordo tra ABI, APSP e Confcommercio, Fipe, Confartigianato, Cna, Confesercenti per la mitigazione dei costi di accettazione degli strumenti di pagamento elettronici.

La decisione del Governo di istituire con l’ultima legge di bilancio un tavolo finalizzato a ridurre i costi della moneta elettronica, in particolare per i micro pagamenti e per le piccole imprese, ha acceso un faro su una questione che andava affrontata con decisione.

In questa direzione va l’accordo siglato presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze che promuove la digitalizzazione, la modernizzazione e la concorrenza dei servizi di pagamento non solo attraverso la riduzione dei costi delle commissioni, per i pagamenti fino a 30 euro e per le piccole imprese, ma anche tramite una maggiore comprensibilità e comparabilità delle proposte commerciali degli intermediari.

A tal fine i Prestatori di Servizi di Pagamento utilizzeranno uno schema standard per la descrizione sintetica delle condizioni previste dalle proposte commerciali funzionali alla riduzione dei costi.

Il Protocollo, punto di arrivo di un confronto serrato, testimonia l’impegno comune tra associazioni di categoria, banche e circuiti volto a rendere più efficiente il sistema dei pagamenti elettronici, semplificando adempimenti e riducendo i costi a carico delle imprese.

La firma di questo Protocollo rappresenta per le imprese un passo molto importante sul tema dell’equità e della trasparenza dei costi dei pagamenti elettronici. L’accordo prevede, infatti, uno schema sintetico che rende per la prima volta comparabili tra loro le offerte promozionali di tutti gli intermediari e le condizioni applicate al termine delle promozioni. In questo modo le imprese sono finalmente più libere di scegliere e questo alimenta l’aspettativa di una mitigazione dei costi anche con un più frequente ricorso alla commissione-zero sui piccoli importi“, commenta Manfred Pinzger, Vicepresidente di Confcommercio.

Protocollo POS   https://tinyurl.com/3z5jsvkw